Le lenti progressive sono il modo più comodo per vedere bene da lontano, a media distanza e da vicino con un solo paio di occhiali. Se hai iniziato ad allontanare il telefono per leggere o a toglierti gli occhiali per vedere da vicino, questa guida ti spiega cosa sono, quali tipi esistono, quanto costano e come abituarti senza stress.
Cosa sono le lenti progressive
Una lente progressiva (chiamata anche multifocale) ha la gradazione distribuita in tre zone, senza linee visibili:
- Zona superiore, lontano: per guidare, guardare la televisione o camminare per strada.
- Zona intermedia: per il computer, il cruscotto dell’auto o la cucina, a distanza di un braccio.
- Zona inferiore, vicino: per leggere, guardare il telefono o fare lavori di precisione.
Tra una zona e l’altra la gradazione cambia in modo continuo lungo un «corridoio». Ai lati di questo corridoio ci sono zone con un po’ di distorsione: è normale in qualsiasi lente progressiva, e ciò che distingue una gamma dall’altra è quanto è largo il corridoio e quanto sono piccole queste zone laterali.
Chi ha bisogno di occhiali progressivi?
Gli occhiali progressivi sono pensati per la presbiopia, che di solito compare tra i 40 e i 45 anni: il cristallino perde elasticità e diventa difficile mettere a fuoco da vicino. Sono particolarmente utili se:
- porti già occhiali per lontano (miopia, ipermetropia o astigmatismo) e ora ti serve un aiuto anche per leggere;
- non vuoi passare continuamente dagli occhiali da lontano a quelli da vicino;
- durante la giornata alterni guida, schermi e lettura.
Se passi quasi tutta la giornata davanti al computer, forse ti conviene di più un paio di lenti occupazionali, con più campo a media distanza, come secondi occhiali da lavoro.
Come capire se hai bisogno di lenti progressive
La presbiopia arriva poco a poco e molte persone ci mettono un po’ ad accorgersene. Questi sono i segnali più comuni:
- allontani il telefono, il menù del ristorante o i foglietti illustrativi per riuscire a leggerli;
- ti serve più luce di prima per leggere o cucire;
- dopo un po’ di lettura o di computer senti stanchezza, bruciore agli occhi o mal di testa;
- con gli occhiali da lontano vedi bene la strada, ma fai fatica a leggere il telefono o il cruscotto;
- sposti gli occhiali sulla fronte o guardi sopra la montatura per vedere da vicino.
Se ti riconosci in più di uno di questi casi, è consigliabile far controllare la vista dal tuo ottico optometrista o dall’oculista. L’indizio definitivo è nella prescrizione: se riporta un’addizione (ADD), per esempio «ADD +1,50», ti serve una gradazione in più per vicino e la tua prescrizione permette di realizzare lenti progressive. Se i numeri ti confondono, te li spieghiamo passo per passo in come leggere la tua ricetta oftalmica.
Per realizzare occhiali progressivi ci servono la gradazione da lontano di ciascun occhio, l’addizione e, se ce l’hai, la distanza pupillare. Se manca qualche dato, nessun problema: i nostri ottici prendono le misure di centratura con la tua montatura quando riceviamo gli occhiali.
Tipi di lenti progressive
Tutte le lenti progressive di qualità di oggi sono realizzate con tecnologia digitale (freeform), ma non tutte hanno lo stesso design:
- Progressiva standard: buona visione alle tre distanze con un corridoio più stretto. Consigliata per gradazioni basse o per provare la prima volta.
- Progressiva avanzata (per esempio Kodak Precise): più ampiezza nella zona intermedia e adattamento più semplice. Una buona scelta per l’uso quotidiano con gli schermi.
- Progressiva premium (per esempio Kodak Unique DRO): design personalizzato con meno distorsione laterale, pensato per gradazioni alte o per chi è più esigente.
- Lenti progressive di marca premium come Varilux di Essilor, uno dei riferimenti del mercato. Se sei indeciso tra le marche, abbiamo un confronto Varilux o ZEISS.
Confronto rapido delle gamme
| Gamma | Per chi | Cosa noterai | Prezzo al paio sulla tua montatura |
|---|---|---|---|
| Standard | Gradazioni basse o primi progressivi | Corridoio più stretto | da 99 € |
| Kodak Precise | Uso quotidiano con schermi | Zona intermedia più ampia | da 199 € |
| Kodak Unique DRO | Gradazioni alte o portatori esigenti | Meno distorsione laterale | da 339 € |
| Varilux (Essilor) | Chi vuole il marchio di riferimento | Secondo la serie | da 290 € |
Prezzo delle lenti progressive
Il prezzo degli occhiali progressivi dipende soprattutto da tre cose: la gamma del design, l’indice (quanto è sottile la lente) e i trattamenti (antiriflesso, filtro luce blu, fotocromatico…). Se compri un paio di occhiali progressivi completi, si aggiunge anche il prezzo della montatura.
Se la tua montatura è in buono stato, puoi cambiare solo le lenti. Da Lens4Glasses le lenti progressive costano da 99 € al paio sulla tua montatura, con antiriflesso e indurente inclusi; le Kodak da 199 € e le Varilux da 290 €. Puoi vedere il prezzo esatto della tua combinazione nel configuratore prima di pagare, e nella nostra guida quanto costa cambiare le lenti degli occhiali trovi tutte le opzioni a confronto.
Occhiali progressivi completi o cambiare solo le lenti?
Quando arriva il momento dei primi progressivi o di rinnovarli, il dubbio è quasi sempre lo stesso: compro occhiali nuovi o faccio montare lenti nuove sulla montatura che ho già? Dipende soprattutto dallo stato della montatura e da quanto ti trovi bene con lei.
Conviene cambiare solo le lenti se…
- la tua montatura ti piace e ti calza bene: sai già che non stringe, non scivola e ti dona;
- è in buono stato: senza crepe, con cerniere salde, aste dritte e naselli al loro posto;
- ha un’altezza sufficiente per le tre zone (come riferimento, circa 28-30 mm di altezza della lente);
- è una montatura di marca o di buona qualità che non vuoi sostituire con una peggiore.
Forse ti convengono occhiali progressivi completi se…
- la montatura ha cerniere allentate o danneggiate, crepe, saldature rotte o l’acetato secco;
- è molto bassa e le zone da lontano e da vicino resterebbero troppo strette;
- non ti piace più o non è comoda, anche se è in buone condizioni;
- non puoi stare qualche giorno senza occhiali e non hai un paio di ricambio mentre realizziamo le lenti.
Con il servizio Lens4Glasses ci invii i tuoi occhiali, realizziamo le lenti progressive con la tua gradazione, le montiamo sulla tua montatura e te li rispediamo. Il costo del ritiro e della spedizione lo vedi nel carrello prima di pagare. Se, quando riceviamo la montatura, vediamo che non è adatta ai progressivi, ti avvisiamo prima di realizzare le lenti.
Quale indice scegliere
- 1.5: per gradazioni basse.
- 1.6: più sottile e leggera; consigliata a partire da gradazioni medie o con montature a filo sottile.
- 1.67: per gradazioni alte, quando vuoi che il bordo della lente si noti il meno possibile.
Se non sai quale ti serve, inviaci la tua prescrizione e un ottico te lo indica prima di realizzare le lenti.
Come abituarsi agli occhiali progressivi
La maggior parte delle persone si abitua alle prime lenti progressive in una-tre settimane. Nei primi giorni è normale percepire il pavimento un po’ «fluttuante» scendendo le scale o una certa distorsione guardando con la coda dell’occhio. Questi consigli aiutano molto:
- Portali tutto il giorno fin dal primo momento, invece di metterli solo ogni tanto.
- Gira la testa, non solo gli occhi: punta il naso verso ciò che vuoi vedere, così guardi attraverso il centro della lente.
- Per leggere, abbassa lo sguardo senza abbassare la testa: la zona da vicino è nella parte inferiore.
- Su scale e marciapiedi, inclina un po’ la testa per guardare attraverso la zona da lontano.
- Regola lo schermo un po’ sotto l’altezza degli occhi, per usare comodamente la zona intermedia.
Se dopo tre o quattro settimane sei ancora a disagio, di solito bisogna controllare la centratura o il design. Per questo le nostre lenti progressive hanno 90 giorni di garanzia di adattamento: se non riesci a vedere bene, le controlliamo senza costi.
I primi 15 giorni con gli occhiali progressivi: cosa è normale e cosa no
Le prime due settimane sono quelle che fanno nascere più dubbi. Sapere cosa aspettarti ti aiuta a non lasciare gli occhiali in un cassetto troppo presto.
Cosa è normale durante l’adattamento
- Leggero capogiro o sensazione di instabilità nei primi giorni, soprattutto quando ti muovi in fretta o giri la testa.
- Pavimento «fluttuante» o gradini che sembrano più vicini o più lontani scendendo le scale.
- Visione laterale un po’ sfocata o linee dritte che si curvano leggermente guardando con la coda dell’occhio: sono le zone laterali della lente progressiva.
- Dover cercare il punto giusto per leggere o vedere lo schermo, muovendo un po’ la testa.
- Questi fastidi si riducono giorno dopo giorno e, nella maggior parte dei casi, dopo una o due settimane si notano appena.
Segnali che bisogna controllare centratura o design
- non vedi nitido da lontano nemmeno guardando dritto attraverso il centro della lente;
- per leggere devi alzare molto il mento o far scivolare gli occhiali sul naso;
- la zona nitida sembra spostata da un lato, oppure vedi bene solo con un occhio;
- il fastidio non migliora affatto da una settimana all’altra, o peggiora;
- la montatura si è spostata: è storta, più bassa o appoggia diversamente da prima.
Se noti uno di questi segnali, scrivici con il numero d’ordine e raccontaci cosa succede e in quali situazioni. Spesso basta una regolazione della montatura; altrimenti controlliamo centratura, design o indice nell’ambito della garanzia di adattamento di 90 giorni. E in caso di forte mal di testa, visione doppia o qualsiasi sintomo persistente, rivolgiti al tuo ottico optometrista o all’oculista.
Lenti progressive, bifocali od occupazionali
- Progressive: le più complete da portare tutto il giorno, senza linea visibile.
- Bifocali: due zone (lontano e vicino) separate da una linea; senza zona intermedia, ma con un adattamento molto rapido.
- Occupazionali: più campo da vicino e a media distanza; ideali come occhiali da ufficio, non per guidare.
Lo spieghiamo più nel dettaglio in che tipo di lenti scegliere.
Posso montare lenti progressive sulla mia montatura?
Nella maggior parte dei casi sì. La montatura deve avere una certa altezza perché le tre zone ci stiano bene: come riferimento, almeno 28-30 mm di altezza della lente. Le montature chiuse, quelle a filo nylon e molte di quelle a giorno sono compatibili. Quando riceviamo i tuoi occhiali, i nostri ottici abilitati controllano la montatura e prendono le misure di centratura prima di realizzare le lenti.
Domande frequenti sulle lenti progressive
Si può guidare con gli occhiali progressivi?
Sì. La zona superiore è per lontano ed è quella che usi alla guida; la zona intermedia ti permette di vedere il cruscotto.
Quanto durano le lenti progressive?
Di solito si rinnovano quando cambia la gradazione, cosa che con la presbiopia succede in genere ogni due o tre anni. Le lenti in sé hanno 3 anni di garanzia. Conviene cambiarle anche quando sono graffiate o il trattamento è rovinato. Dato che l’addizione di solito aumenta con gli anni, fai controllare periodicamente la vista dal tuo ottico optometrista o dall’oculista, anche se ti sembra di vedere ancora bene.
Le lenti progressive vanno bene per il computer?
Sì, grazie alla zona intermedia. Se lavori molte ore di fila davanti agli schermi, un paio di lenti occupazionali come secondi occhiali ti darà più campo.
Cosa succede se non mi abituo?
Con la nostra garanzia di adattamento di 90 giorni controlliamo centratura, design o indice senza costi.
Si può fare sport con gli occhiali progressivi?
Per camminare, fare escursioni, andare in bici con calma o giocare a golf, sì. Negli sport di contatto o molto dinamici, come il padel o il calcio, gli occhiali di tutti i giorni non sono la scelta più sicura: di solito si usano occhiali sportivi specifici o lenti a contatto. Il tuo ottico optometrista può consigliarti in base allo sport.
Cosa succede se la mia montatura è piccola?
Se l’altezza della lente è inferiore a circa 28-30 mm, le zone da lontano e da vicino diventano molto strette e l’adattamento è più difficile. Quando riceviamo i tuoi occhiali misuriamo la montatura e, se non è adatta, te lo diciamo prima di realizzare le lenti, così puoi decidere.
Le lenti progressive vanno bene per guidare di notte?
Sì, guidi con la zona da lontano proprio come di giorno. L’antiriflesso, incluso, riduce i riflessi dei fari e dei lampioni. Se di notte vedi aloni o abbagliamenti che non passano, è meglio far controllare la vista dal tuo ottico optometrista o dall’oculista.
Posso avere progressive con antiriflesso, filtro luce blu o fotocromatiche?
Sì. Tutte le nostre lenti progressive hanno antiriflesso e indurente e, a seconda della gamma, nel configuratore puoi aggiungere il filtro luce blu o lenti fotocromatiche, che si scuriscono al sole. Tieni presente che le fotocromatiche si scuriscono poco in auto, perché il parabrezza filtra gran parte dei raggi UV.
Si possono montare lenti progressive su occhiali da sole?
Sì, purché la montatura sia abbastanza alta e la sua curvatura permetta di montare lenti graduate; le montature sportive molto curve o avvolgenti non sempre lo consentono. Se vuoi lenti colorate o fotocromatiche, scrivici prima di inviare la montatura e ti diremo quali opzioni sono adatte.