Se la tua gradazione supera le 4-5 diottrie (miopia o ipermetropia), probabilmente conosci già il problema: le lenti standard risultano spesse, pesanti, e a volte danno quell’effetto “occhi piccoli” o “occhi grandi” così caratteristico. La soluzione non è rassegnarsi: esistono indici di rifrazione più alti, che ottengono la stessa correzione con una lente notevolmente più sottile e leggera.
Cos’è l'”indice” di una lente?
L’indice di rifrazione misura quanto un materiale piega la luce. Più alto è l’indice, meno materiale serve per ottenere la stessa gradazione — e quindi, più sottile e leggera risulta la lente. Gli indici più comuni sono:
- 1.50 / 1.53 — standard, il più spesso, adatto a gradazioni basse (fino a ±2-3).
- 1.60 — un primo passo di assottigliamento, consigliato a partire da ±3-4.
- 1.67 — notevolmente più sottile, l’opzione più comune per gradazioni medio-alte (±4-8).
- 1.74 — il più sottile e leggero disponibile, pensato per gradazioni molto alte (+8 o superiori).
1.67 vs 1.74: quale mi serve?
Non esiste una regola esatta — dipende anche dalla montatura e dal calibro della lente —, ma come orientamento generale:
Scegli 1.67 se:
- La tua gradazione è tra 4 e 8 diottrie.
- Vuoi un buon equilibrio tra spessore, peso e prezzo (il 1.74 è più caro).
- La tua montatura ha un calibro moderato (non molto grande).
Scegli 1.74 se:
- La tua gradazione supera le 8 diottrie.
- La tua montatura ha un calibro grande (più è larga la lente, più si nota lo spessore sul bordo).
- Dai priorità al massimo comfort in termini di peso, anche a fronte di un costo maggiore.
Un dettaglio che molti ottici non spiegano bene
L’indice non è l’unico fattore che influisce sullo spessore finale. Anche il calibro della tua montatura conta molto: a parità di gradazione, una montatura piccola e tonda lascia una lente più sottile rispetto a una montatura grande e squadrata, perché c’è meno distanza tra il centro ottico e il bordo. In caso di dubbio, impara a misurare la tua montatura e consulta i nostri ottici prima di scegliere l’indice — ti aiutiamo senza impegno.
Un indice alto sacrifica la qualità ottica?
No. Con un buon trattamento antiriflesso (che consigliamo sempre sugli indici alti, poiché riflettono leggermente più luce sul bordo), la qualità visiva è identica. La differenza riguarda solo lo spessore e il peso della lente, non la nitidezza.
Dove scelgo l’indice?
L’indice non è un prodotto a sé, ma un’opzione all’interno del configuratore di ogni tipo di lente:
Domande frequenti
Un indice alto è compatibile con lenti progressive o Varilux/Zeiss?
Sì, puoi combinare qualsiasi indice con lenti progressive, Varilux o Zeiss nel nostro configuratore.
Quanto costa in più il 1.74 rispetto al 1.67?
La differenza varia in base al tipo di lente base; puoi vedere il prezzo esatto di ogni indice nel configuratore prima di decidere.
Ho una gradazione alta ma la montatura è piccola, mi serve comunque un indice alto?
Una montatura piccola aiuta già a mantenere la lente più sottile, ma da certe diottrie in su (di solito +6/-6) è comunque consigliabile salire di indice. I nostri ottici possono confermartelo con la tua ricetta esatta.
Il trattamento antiriflesso è obbligatorio con indice 1.67 o 1.74?
Non è obbligatorio, ma è molto consigliato: gli indici alti riflettono un po’ più luce, e l’antiriflesso corregge questo effetto migliorando anche l’estetica della lente.